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Amalo: racconto la mia vita attraverso le canzoni di Renato Zero

  • Roberta Tetto
  • 28 lug 2018
  • Tempo di lettura: 2 min

Marco Fasano, in arte Amalo, ha iniziato per gioco esibendosi nei karaoke della sua zona, Treville (Al) con gli amici che lo spronavano a buttarsi e a vincere la sua innata timidezza, e la timidezza è stata vinta.

Dal 2015 per Amalo, tributo a Renato Zero è stato un crescendo di esperienze e soddisfazioni, e oggi è un artista in grado di proporsi al pubblico e agli addetti ai lavori in doppia versione di ”One man show” e di live band , al completo con i suoi sei musicisti.

Reduce da una serata indimenticabile ad Asigliano Vercellese per la sagra del Baccanale, la più importante della sua carriera fino ad ora, lunedì 23 Luglio, a cui erano presenti tantissime persone per la festa del paese tra cittadini e fans che lo attendevano con gioia.

Il suo pubblico è molto fedele, lo segue ovunque ed è sempre pronto ad acclamarlo in maniera anche piuttosto vistosa con striscioni e magliette.

Una serata speciale ripresa dalle emittenti locali Telemoranopo e Monferrrato Web Tv, un'organizzazione impeccabile da parte delle Pro Loco nella serata dei fuochi d'artificio (straordinari), l'area food e la musica nel parco con il liscio e il concerto di Amalo.

La peculiarità di Amalo ( che per chi non lo sapesse è la parola pronunciata da Renato Zero durante l’esecuzione della canzone “Cielo”) è che si discosta totalmente dall'imitazione, dalla parodia, che rischiano di cadere nel ridicolo e di sminuire il personaggio stesso, bensì tratta il suo idolo con molto rispetto e soprattutto non forza nulla, né voce, né look, né movenze per diventare a sua immagine somiglianza:” Tutto quello che faccio sul palco è farina del mio sacco, io mi sento così, esprimo me stesso attraverso le canzoni e lo stile di Renato che mi rappresentano, tant'è vero che quelle rarissime canzoni che non mi rappresentano non sono presenti in scaletta”.

La scaletta è molto varia, i classici non possono mancare ma si alternano a pezzi meno conosciuti di oggi e di ieri, ma lo show è la parte più sorprendente, che lascia a bocca aperta, si apre con Marco/Amalo che entra in scena da solo con il viso coperto da una maschera bianca e con un’ancora in mano fa il gesto simbolico di gettarla dalla nave della vita dove lo scopo finale è il raggiungimento dei propri sogni, da qui la scelta di eseguire Cielo come canzone di chiusura.

Tanti cambi d’abito, colpi di scena, intermezzi con voci fuori campo e spettacolarità, proprio in stile musical.

“Di Renato mi piacciono i testi profondi e lo stile fuori dalle righe, controcorrente e ribelle sin da sempre e forse il suo periodo musicale migliore per me è rappresentato dalla fine degli anni ’80 ai primi ’90, periodo di crisi per lui a causa dell’avvento della musica elettronica dall'estero ma che secondo me ha portato alla produzione di canzoni sincere e autentiche come poche".

Il prossimo appuntamento imminente sarà il 3 Agosto nella sua città Treville per uno spettacolo coinvolgente.

Galleria Fotografica Evento a cura di Vittorio Destro:

FORMAZIONE LIVE BAND

ANGELO PUPPO : tastiere

CARLO DEMARTINI. tastiere

MARCO FASANO: voce

MASSIMO DELMASTRO: violino

RINO GIACALONE: chitarre elettriche

VITTORIO ABBRIATA: batteria

WALTER PARODI: basso

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Roberta Tetto

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