top of page

Forbici Follia: ironia e suspance in un classico che fonde più generi

  • 12 dic 2018
  • Tempo di lettura: 2 min

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Dopo l’inaugurazione del nuovo locale e dopo i mesi consecutivi di “esauriti” nelle stagioni 2000-01, 2003-04, 2005-06, 2010-11, 2013-14, 2014-15, 2015-16, 2016-17 e 2017-18, il luminoso Teatro Gioiello ospita nuovamente, dal 19 dicembre al 6 gennaio lo spettacolo più originale ed esilarante del panorama teatrale: il giallo ma anche comico e interattivo FORBICI FOLLIA. Insomma, lo spettacolo che non basta vedere una volta sola, torna nel teatro che ne ha consacrato il successo italiano!

Forbici Follia di Paul Portner (allestimento originale americano di Bruce Jordan e Marylin Abrams) è in scena, A GRANDE RICHIESTA, nell’edizione della Compagnia Torino Spettacoli, nella traduzione di Gianni Williams, l’artista che ha portato Forbici Follia in Italia. La regia è firmata dallo stesso Gianni Williams e da Simone Moretto. Il cast è composto da Simone Moretto, Elena Soffiato, Elia Tedesco, Matteo Anselmi, Carmelo Cancemi e Cristina Palermo.

Unico nel panorama teatrale, spettacolo entrato più volte nel Guinness dei Primati, FORBICI FOLLIA miscela i diversi generi che più appassionano gli spettatori: commedia brillante, giallo, dramma, improvvisazione, cabaret, interazione con il pubblico.

L’azione si svolge in tempo reale nel salone di parrucchiere “Forbici Follia” situato nel centro della città, nel quale si fanno realmente shampoo, permanenti e messe in piega. Al piano di sopra viene commesso un omicidio.

Dopo il tempestivo intervento di un commissario e di un agente speciale, quattro sospettati abitanti della città (un parrucchiere, una sciampista, un sedicente antiquario, e una cliente dell’alta borghesia) sono costretti a difendersi dall’accusa di omicidio.

Da questo momento il commissario, per lo svolgimento delle indagini, chiederà l’aiuto degli unici testimoni presenti sul luogo del delitto (gli spettatori), allo scopo di trovare la soluzione del caso che porterà ogni sera ad un finale diverso.

Roberta Tetto

Commenti


bottom of page